Master Restauro. Informazioni Complete

MASTER DI  I°  LIVELLO

Restauro: nuove tecnologie per la Conservazione e il recupero

 

FINALITÀ

Obiettivo dell’iniziativa è quello di fornire l’approfondimento di tematiche e conoscenze nell’ambito del restauro. In particolare, il master si propone di divulgare nuovi e più adeguati strumenti operativi per quel che riguarda la pulitura e/o il risarcimento strutturale delle diverse tipologie di manufatti dai dipinti su tela ai materiali archeologici, accompagnando il tutto con una più adeguata conoscenza della storia del territorio.
Oltre al chiaro interesse scientifico e tecnico-specialistico, il master mira a promuovere la divulgazione e l’acquisizione delle ultime ricerche relative ai materiali e alle procedure d’intervento e a potenziare le competenze organizzative e manageriali per l’impresa di restauro.
Mettere le basi per la condivisione d’intenti tra Enti pubblici a promuovere la Ricerca sulle problematiche della tutela e conservazione dei beni culturali attraverso un'azione culturale formativa e informativa, diffusa sull'intero territorio nazionale, ma particolarmente attenta alla Puglia e al Salento.

DESTINATARI

Il master ha le caratteristiche di un corso di specializzazione professionale con alti contenuti tecnico-scientifici e applicativi nelle differenti aeree di intervento tipiche del territorio pugliese: a partire dall’approfondimento delle problematiche legate ai dipinti su tela, diffusissimi in tutto il salento  per andare a ritroso a puntualizzare e studiare i manufatti  e i siti archeologici.

Il profilo professionale proposto trova sbocchi occupazionali nei seguenti settori:

imprese di restauro;
musei;
soprintendenze;
siti archeologici;

NUMERO PARTECIPANTI 
Massimo 21

PERIODO DI SVOLGIMENTO

Aprile 2007 – giugno 2008

TITOLI PER L’AMMISSIONE

- diploma di Accademia di Belle Arti di I e/o II livello,
- diploma di laurea del vecchio ordinamento didattico in Lettere, Conservazione dei Beni Culturali, Operatori per i Beni Culturali, Architettura e simili e diploma di Laurea di I e/o II livello del nuovo ordinamento didattico in tutte le lauree rientranti nella classe di Scienze dei Beni Culturali, di Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali, di Conservazione e Restauro del patrimonio storico – artistico, di Storia dell’Arte e simili1.
- curriculum professionale;
- certificazioni e documentazioni di corsi di formazione e/o di perfezionamento,
   stage e/o  esperienze lavorative;

SELEZIONE E PARTECIPAZIONE

La selezione al master avverrà sulla base della valutazione complessiva dei titoli di studio, del curriculum professionale e di una relazione motivazionale.
         Si prevede la pubblicazione di un bando dove verranno meglio specificati i 
         requisiti di merito.

COLLABORAZIONI CON ENTI E ISTITUZIONI

I corsi sono sviluppati in stretta collaborazione con alcuni enti ed istituzioni particolarmente significativi rispetto alle aree di contenuto svolte nel master in modo da sfruttare competenze e specializzazioni.
         Al progetto collaborano i seguenti Enti e Associazioni:
Soprintendenza ai Beni Architettonici, Storici e Demoetnoantropologici  della Puglia;
Comune di Lecce;
C.N.R. LECCE
CESMAR7 (Centro per lo studio dei materiali per il restauro);
ACCADEMY OF FINE ARTS – CRACOVIA (Polonia)
Università di Lecce dipartimento di Beni Culturali – scuola di specializzazione in Archeologia Classica e Medievale;
Missione Archeologica Italiana in Turchia MAIER;
O.P.D. Firenze (Opificio delle pietre dure)
I.C.R. Roma (Istituto centrale per il restauro)
Ditta M. Lorenzoni  Polignano a Mare  (BA)
Studio Rava  Torino
Studio L. Formica Milano
C.B.C. restauro beni culturali – Roma
Studio Rossi Doria – Roma
Studio 4 restauri – Firenze

MODALITÀ DI AMMISSIONE AL MASTER

- domanda di ammissione debitamente compilata;
- diploma in originale con le votazioni conseguite nei singoli esami, il punteggio finale e la scala di riferimento
- curriculum professionale;
- documentazione inerente certificazione degli stage, certificati di buon esito e/o contratti di collaborazione;
- 4  fotografie formato tessera retrofirmate
- fotocopia non autenticata del documento d’identità del candidato e del codice fiscale

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO   

                                                                                                                                                                                                        Il Master in Restauro: Nuove tecnologie per il recupero è strutturato in lezioni seminariali e attività di laboratorio (visite didattiche, cantieri, siti archeologici) , da effettuare in loco presso aziende qualificate nel settore e presso Istituti specialistici. Sono inoltre previsti stage all’estero e in ambito nazionale, prove finali consistenti in elaborati scritti che devono necessariamente prevedere ricerca storica e scientifica con contributi originali degni di pubblicazione.

Il master si articolerà in lezioni frontali, attività di gruppo, discussioni e confronti, visite tecniche, esercitazioni e progettazioni in aula e in cantiere, avrà una durata complessiva di 1100 ore distribuite fra 600 ore di moduli teorici e teorico/ applicativi (laboratori), 400 ore di stage in Italia e all’estero (Turchia) e 80 ore di project – work, 20 ore Conferenze e seminari.

SEDE
Sede per lo svolgimento del Master è l’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Inoltre, saranno individuate altre sedi logistiche per attività specifiche: cantieri che presentano problematiche interessanti o quanto altro possa servire al corretto svolgimento del corso.  

PERCORSO FORMATIVO

Il master ha la durata di un anno per 1100 ore complessive di corso è diviso in tre fasi per un totale di 60 crediti formativi.

230 ore di lezioni teoriche mirate alla conoscenza del territorio dal punto di vista storico artistico e scientifico.

370 ore teorico - pratiche mirate all’applicazione delle nuove metodologie e tecnologie.

400 ore di stage suddivise:
250 ore da svolgere presso Enti, Istituzioni e Aziende accreditate in Italia e all’estero;
150 ore da svolgere in laboratorio e in cantiere presso aziende inserite nel territorio;

80 ore di project – work
20 ore di Conferenze e seminari.

 

 

 

 

INSEGNAMENTI

ORE

CFU*

Ore frontali

 

 

Insegnamenti teorico scientifici

 

 

 

Chimica applicata al restauro

25

 

2,5

Biologia – nuove applicazioni

25

 

2,5

Storia dell’arte in Puglia: ANTICA

40

 

4

Storia dell’arte in Puglia: MEDIEVALE

35

 

3,5

Storia dell’arte in Puglia: MODERNA

35

 

3,5

Inglese per la comunicazione nel restauro

40

 

4

Storia dell’arte in Puglia: ‘800 e ‘900

30

 

3

Totale ore e crediti

230

 

30

Insegnamenti teorico - applicativi

 

 

 

Metodi di pulitura delle superfici policrome + laboratorio

80

 

5

Metodi di pulitura delle superfici lapidee con strumentazione Laser

20

 

1,5

Laboratorio di pulitura di affreschi, materiali lapidei e litoidi in siti ipogei + laboratorio

45

 

3

Interventi conservativi sui supporti tessili + laboratorio

45

 

3

Comportamenti meccanici dei supporti lignei + laboratorio

45

 

3

Comportamenti degli strati pittorici

30

 

2

Diagnostica e riconoscimento dei materiali

20

 

1

Integrazione degli strati pittorici

40

 

3

Metodi fisici per l’osservazione e l’analisi delle opere policrome

20

 

1

Metalli – pulitura, conservazione

25

 

1,5

Totale ore e crediti

370

 

24,0

Stage

400

 

10,0

Project – work

80

 

1,5

Seminari e conferenze

20

 

2

Totale complessivo ore e crediti

1100

 

60

 

CONFERENZE  - tematiche (CFU – 1)
         Il problema delle lacune e della integrazione pittorica

SEMINARI  (CFU – 1)
La separazione di dipinti sovrapposti (metodologia sperimentata in Cracovia);
         _________________________________________________________________
* Crediti formativi universitari: insegnamenti teorici                  1 CFU = 10 ore lezioni frontali  15 ore studio
                                               insegnamenti pratico – applicativi 1 CFU = 15 ore lezioni frontali  10 ore studio

I partecipanti che completano con successo il suddetto percorso ottengono 60 crediti formativi validi per il conseguimento del Master di I° livello in Restauro: nuove tecnologie per la conservazione e il recupero.

MONITORAGGIO E VERIFICHE

Il percorso di studio verrà costantemente monitorato sia per quanto attiene alla frequenza e il grado di soddisfazione rispetto alle aspettative dei frequentanti.
Alla fine di ogni modulo è prevista una prova teorico pratica con l’obiettivo di misurare il grado di apprendimento raggiunto.

PROVA FINALE

La prova finale prevede la stesura di un elaborato scritto, comprendente una ricerca storico – artistica finalizzata alla progettazione ed esecuzione di un intervento di restauro. Il candidato dovrà presentare e discutere il lavoro svolto innanzi ad una commissione composta da docenti del corso e da uno o più rappresentati della soprintendenza. L’intervento di restauro realizzato deve prevedere l’ausilio delle tecniche e degli strumenti innovativi oggetto di studio del Master  presentato.

Per l’attività in aula e di stage è richiesta la frequenza obbligatoria pari all’80% delle attività svolte,  pena la non ammissione agli esami finali e il conseguimento del suddetto titolo.

I moduli didattici, curati direttamente dai docenti e dal coordinatore dell’area di settore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. Sono previsti contributi di docenti universitari, di professionisti ed esperti riconosciuti a livello internazionale.

Il Comitato scientifico, nominato dal Direttore, sarà composto da 3 membri individuati : il direttore, il coordinatore ed un esperto esterno.

CALENDARIO LEZIONI
       
I moduli teorici si svolgeranno settimanalmente per un totale di 18 ore settimanali, alternati a moduli teorico – applicativi, per i primi quattro mesi, (aprile, maggio, giugno e luglio). Le lezioni si svolgeranno nei pomeriggi del mercoledì, del giovedì e venerdì e il sabato mattina. Le festività seguiranno il calendario accademico con l’interruzione per le vacanze nel mese di agosto.
In settembre inizia la prima parte dello stage, da svolgere in Italia (O.P.D. e I.C.R.) e all’estero (Jerapolis – Turchia), pertanto i partecipanti verranno suddivisi in gruppi.
I gruppi verranno formati in base alle aspettative dei partecipanti e al curriculum presentato.
In ottobre si riprendono le lezioni teoriche e teorico – applicative che si concluderanno in aprile.
Maggio e giugno saranno dedicati allo stage in laboratorio e al project – work per guidare i partecipanti alla stesura del lavoro finale.


Moduli teorici

Storia dell’arte antica in Puglia  (40 ore – 4 CFU)
Il corso mira a far conoscere tutti quei siti e luoghi in Puglia che sono sedi di insediamenti in cui l’uomo ha lasciato traccia della sua presenza dalla preistoria al medioevo. Saranno pertanto oggetto di studio le più interessanti testimonianze dell’arte rupestre, cripte bizantine, grotte e siti archeologici, luoghi di culto che conservano pregevoli dipinti, mosaici, ecc.per troppo tempo dimenticati o sottovalutati da una concezione di arte “aulica” che ha lasciato fuori un patrimonio artistico che incanta chiunque vi si accosti, nonostante lo stato in cui gran parte di esso versi.
La conoscenza del patrimonio è requisito fondamentale per il corretto operare in materia di conservazione e valorizzazione nel campo dei beni culturali.

Storia dell’arte medievale in Puglia (35 ore – 3,5 CFU)
Il corso percorrerà le fasi salienti dello sviluppo, in Puglia, dell’arte nel medioevo: Castelli, antiche mura, splendide cattedrali che testimoniano la diffusione di uno stile, il romanico, che ha interessato un cospicuo numero di città e non solo quelle che ruotavano intorno alla cerchia di Federico II. Ogni cittadina della Puglia, a ben guardare, conserva preziosi centri storici che offrono la possibilità di uno studio delle tecniche costruttive, dell’iconografia architettonica e pittorica che nel suo essere conserva la stratigrafia dello sviluppo culturale della nostra regione.

Storia dell’arte moderna in Puglia   (35 ore – 3,5 CFU)

Il corso prevede un percorso di studio allo scopo di orientarsi  nella articolata e complessa presenza di artisti nei vari campi dell’arte (dipinti murali, su tela e tavola e sculture lapidee e in legno ) in questa regione.
Lo studio sarà prevalentemente orientato al periodo che va dalla fine del ‘400 al ‘700 con particolare riferimento ai beni mobili sia pubblici che privati. particolare  attenzione verrà posta alla  conoscenza di artisti minori ma rappresentativi di tendenze, mode e ispirazioni.

Storia dell’arte in Puglia: ‘800 e ‘900
Il corso mira ad offrire una rassegna degli artisti presenti ed operanti in Puglia, nel periodo che va dall’800 a al ‘900 che si sono espressi adottando le più svariate tecniche.
Una particolare attenzione verrà riservata all’arte popolare e devozionale.

Chimica applicata al restauro (25 ore – CFU 2,5)
Il corso prevede lo svolgimento di una serie di lezioni mirate all’approfondimento di alcuni principi della chimica che sono alla base della comprensione dei meccanismi di azione dei materiali usati nelle operazioni di restauro (pulitura e consolidamento) offrendo così una scelta mirata per l’utilizzo degli stessi.  Particolare attenzione verrà data alla lettura delle schede tecniche dei materiali per il restauro -  vecchi e di ultimissima generazione.

Biologia – nuove applicazioni  (25 ore – CFU 2,5)
Il corso prevede la trattazione dei più moderni metodi di applicazione delle conoscenze nel campo della biologia, allo scopo di fornire criteri di scelta adeguati dei materiali utilizzabili nel trattamento degli agenti biodeteriogeni maggiormente presenti nei siti oggetto di studio.

Moduli teorico – applicativi (laboratori)

Metodi di pulitura delle superfici policrome + laboratorio(80 ore - CFU 5)
Il corso mira all’approfondimento della conoscenza dei moderni metodi di approccio alla pulitura delle opere policrome ispirati al criterio della minore invasività.

Metodi di pulitura delle superfici lapidee con strumentazione Laser (20 ore – CFU 1,5)
Il corso prevede l’uso della tecnologia laser applicata alla pulitura delle superfici lapidee e ai supporti tessili secondo i moderni orientamenti della ricerca nel campo del restauro.

Laboratorio di pulitura di affreschi, materiali lapidei e litoidi in siti ipogei + laboratorio  (45 ore - CFU 3)
Il corso mira alla conoscenza e all’ applicazione di preparati per la pulitura, in forma di gels, resine a scambio ionico, supportanti vari, metodi alternativi alla pratica tradizionale.

Interventi conservativi sui sopporti tessili + laboratorio  (45 ore - CFU 3)
Il  corso mira a sensibilizzare, attraverso esperienze pratiche, gli operatori verso la possibilità di una rilettura del problema della conservazione dei supporti originali ( telai, tele) alla luce del principio del minimo intervento .

Comportamenti meccanici dei supporti lignei + laboratorio (45 ore - CFU 3)
Il corso propone lo studio del comportamento meccanico dei supporti lignei in relazione alle variazioni termoigrometriche ambientali al fine di una progettazione mirata degli interventi conservativi.

Comportamenti degli strati pittorici  (30 ore - CFU 2)

IL corso mira allo studio di nuove metodologie di intervento nel restauro di dipinti, alla luce di quanto emerso dalle recenti ricerche sul comportamento degli strati pittorici sottoposti ad interventi di tipo tradizionale utilizzati spesso senza un adeguato supporto scientifico.

Diagnostica e riconoscimento dei materiali  (20 ore – CFU 1)
Il corso offre una rassegna dei principali tests diagnostici e dell’attrezzatura indispensabile per poter effettuare le prime analisi in situ.

Integrazione degli strati pittorici  (40 ore - CFU 3)

Il corso passa in rassegna le principali tecniche di integrazione pittorica, la loro evoluzione nel tempo, allo scopo di fornire criteri di scelta secondo gli attuali metodi di lettura dell’intervento di integrazione.
 
Metodi fisici per l’osservazione e l’analisi delle opere policrome (20 ore – CFU 1)
Il corso analizza i principali metodi di osservazione e analisi con l’ausilio di attrezzature e mezzi più facilmente reperibili di uso quotidiano per il restauratore ( microscopio, fotografia, radiazioni UV e infrarosse ).

Metalli – pulitura, conservazione (25 ore - CFU 1,5)
Il corso verterà sulla conoscenza del materiale ferro del suo utilizzo nel tempo e sugli interventi di restauro più appropriati alla luce delle nuove scoperte.


IDEAZIONE E STESURA DEL PROGETTO

prof.  Rosanna Lerede; Turi (BA), restauratrice, dal 1997 docente di Restauro presso l’Accademia di Belle di Lecce, nel 2001 diventa Coordinatrice del Corso di Conservazione e Restauro (oggi 5° indirizzo dell’Accademia di Belle Arti di Lecce).

DOCENTI MASTER

RESTAURO: NUOVE TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E IL RECUERO

Storia dell’arte antica in Puglia- 
                            prof. Corrado Notario (responsabile Museo diffuso di Cavallino)
                            prof. Massimo Limoncelli CNR Lecce
                            prof. Giuseppe Pellino – dipartimento di Archeologia Università di Lecce
                            prof. Tommaso Ismaelli – dipartimento di Archeologia Univ. Di Lecce

Storia dell’arte medievale in Puglia –
                            prof. Antonio Cassiano –direttore Museo  Provinciale di Lecce
                            prof. Sergio Ortese – Università di Lecce

Storia dell’arte moderna in Puglia –
                            prof. Vittorio Savona già soprintendente di Matera                                
                           dott.ssa Clara Gelao direttrice Pinacoteca Provinciale
                           prof. Lucio Galante – Università di Lecce – Beni Culturali
                           prof. Milena Loiacono – Università di Lecce

Storia dell’arte contemporanea –  
                           prof. Patrizia Dal Maso – Accademia Belle Arti Lecce
                           prof. Antonio Basile – Accademia Belle Arti Lecce
                           prof. arch. Andrea Mantovano

Chimica applicata al restauro –    
                           prof. Paolo Cremonesi – responsabile scientifico CESMAR 7
                           prof. Leonardo Borgioli – responsabile scientifico CTS

Biologia applicata al restauro –      
                           prof. Maria Pia Nugari – Istituto Centrale per il Restauro

Comportamenti degli strati pittorici –
                           prof. Matteo Rossi Doria – restauratore CESMAR 7
                           prof. Davide Riggiardi – restauratore CESMAR 7    

Integrazione Pittorica –
                           prof. Emanuela Bonaccino – I.R.P.A. Bruxelles

Metodi di pulitura delle superfici policrome –
                          prof. Erminio Signorini Accademia Belle Arti di Lecce – vice presidente 
                          CESMAR 7

Interventi conservativi sui supporti Tessili –
                          prof. Alberto Finozzi Accademia Belle Arti Lecce 
                                      Presidente CESMAR 7 
                          prof. Ezio Buzzegoli Opificio Pietre dure di Firenze

Comportamenti meccanici dei supporti lignei –
                          prof. Ciro Castelli Opificio Pietre Dure – Firenze
                          prof. Andrea Santacesaria – Opificio Pietre Dure –Firenze

Metalli pulitura, conservazione –
                         prof. Chiara Marini – Accademia Belle Arti Lecce

Diagnostica e riconoscimento dei Materiali –
                        prof. Davide Melica Accademia Belle Arti Lecce - CNR – IBAM  Lecce
                                                                          
Metodi di pulitura delle superfici lapidee con strumentazioni Laser –
                       dott. ssa Anna Brunetto -  Restauratrice CESMAR 7 Vicenza

                       dott. Edoardo Andriani - Università degli Studi di Bari - Fisica

Inglese per la comunicazione nel restauro –
                       prof. Robert Marcus - Università di Lecce